64) Tarski. Sull'antinomia del mentitore.
In questa lettura Tarski analizza in maniera specifica l'antinomia
del mentitore, di cui una delle formulazioni pi comuni  Disse
il cretese: "Tutti i cretesi sono bugiardi" e osserva sia la sua
capacit di esprimersi in un linguaggio comune, sia la sua
universalit.
A. Tarski, Truth and Proof, traduzione italiana in E. Casari, La
filosofia della matematica del `900, Sansoni, Firenze, 1973,
pagine 79-83.

 A questo scopo dobbiamo analizzare quei tratti caratteristici del
linguaggio comune che sono la fonte reale dell'antinomia del
mentitore. Nel corso di questa analisi colpisce subito un aspetto
notevole del linguaggio in questione: il suo carattere universale,
onnicomprensivo. Il linguaggio comune  universale, n deve
altrimenti, giacch ci si aspetta che esso fornisca i mezzi
adeguati a esprimere ogni cosa che possa essere espressa, in un
qualsivoglia linguaggio; esso si arricchisce di continuo per
soddisfare tale requisito. In particolare il linguaggio comune 
semanticamente universale nel senso seguente: accanto agli oggetti
linguistici, come proposizioni e termini, che sono componenti del
linguaggio, in esso sono presenti anche i nomi di tali oggetti
(come sappiamo, un nome di un'espressione si pu ottenere ponendo
l'espressione fra virgolette); inoltre, il linguaggio contiene
termini semantici quali verit, nome, designazione che,
direttamente o indirettamente, si riferiscono alla relazione fra
gli oggetti linguistici e ci che essi esprimono. Di conseguenza,
per ogni proposizione formulata nel linguaggio comune, possiamo
formarne nello stesso linguaggio un'altra, la quale esprima che la
prima proposizione  vera o falsa. Con un ulteriore espediente,
possiamo perfino costruire nel linguaggio ci che talvolta vien
detta una proposizione autologa, cio una proposizione S che
esprime il fatto che S stessa  vera o che  falsa. Se S esprime
la propria falsit, si pu dimostrare con un semplice ragionamento
che S  contemporaneamente vera e falsa, e cos ci troviamo di
fronte l'antinomia del mentitore.
Novecento filosofico e scientifico, a cura di A. Negri, Marzorati,
Milano, 1991, volume secondo, pagine 847-848.
